Prima di partire mettiamo per iscritto la domanda a cui vogliamo rispondere e che cosa lasceremo fuori. Il testo resta allegato al reportage, anche quando la risposta che troviamo è un'altra.
LATITUDINE®
Reportage
Storie seguite
per più stagioni
—
—
Come si costruisce
una storia lunga
Una visita sola racconta un'impressione. Ogni storia prevede ritorni programmati nello stesso luogo, con le date fissate prima e rispettate anche quando non succede niente.
Atti, permessi, delibere: le richieste partono all'inizio del lavoro, non alla fine. I tempi di risposta di ogni ente restano registrati e pubblici.
Il consenso è scritto, specifico e revocabile. Chi compare in una fotografia o in un'intervista può chiedere la rimozione anche a pubblicazione avvenuta.
Chi è coinvolto riceve le domande per iscritto con tempo per rispondere. Le risposte escono integrali, il silenzio viene pubblicato come silenzio, con la data.
Ogni correzione resta in testa al reportage con la data e la versione precedente leggibile. Il registro completo è pubblico e si consulta per intero.
Tre modi di leggerci
Lettura
Libero
Per chi vuole leggere i reportage pubblicati.
- Tutti i reportage online
- Note di lavorazione allegate
- Registro delle correzioni
- Nessun account necessario
Archivio esteso
Su accordo
Per scuole, biblioteche, università e altre redazioni.
- Materiali completi di ogni storia
- Documenti ottenuti con accesso agli atti
- 246 schede di lavorazione consultabili
- Un contatto in redazione dedicato
Collaborazioni
Su richiesta
Per chi vuole proporre una storia lunga e lavorarci con noi.
- Proposta discussa in riunione
- Affiancamento di un caposervizio
- Firma piena su quello che scrivi
- Risposta anche quando è un no
Perché una storia lunga richiede ritorni, documenti e tempi di risposta che non dipendono da noi. Preferiamo pubblicare meno e poter difendere ogni riga, piuttosto che riempire un calendario. Quando un lavoro non si chiude, lo diciamo e archiviamo la scheda con la motivazione.
Solo da altre redazioni e solo con firma condivisa. Non produciamo contenuti per aziende, enti o fondazioni, e nessun soggetto esterno legge un reportage prima dell'uscita. L'elenco delle richieste rifiutate è consultabile su domanda.
Con consenso scritto, specifico per quel lavoro e revocabile anche dopo la pubblicazione. Quando una persona si trova in una condizione di fragilità, l'accordo si prende prima, con calma, e si ridiscute al momento di chiudere il pezzo.
Per uso didattico e di documentazione sì, citando la fonte e la data. Per altri usi valutiamo caso per caso insieme a chi ha realizzato il lavoro, perché i diritti restano suoi.
Sì, dal modulo qui sotto. Valutiamo in riunione e rispondiamo sempre, anche quando la risposta è no. Le proposte che arrivano da chi quel luogo lo abita hanno la precedenza sulle altre.
Proposte,
documenti,
correzioni
Leggiamo tutto quello che arriva da qui. Se proponi una storia, dicci perché adesso e che cosa ti sembra che stia cambiando in quel posto.